Accesso utente

[ Chiudi ]

Le liste, gli imputati e la giustizia che non c'è Stampa E-mail
Scritto da Davide Giacalone   
venerdì 22 febbraio 2008
Image
...
Si tratta di un erroraccio, e la cosa peggiore è che non hanno ancora capito perché. Forse, a destra come a sinistra, intendevano dire che non porteranno dei criminali in Parlamento. Mi pare un lodevole intento, né erano costretti al contrario. Ma se dicono: non candidiamo inquisiti o imputati, così come non candidiamo condannati, si mettono fuori dalla civiltà del diritto. E spiegano perché la giustizia italiana è ridotta allo schifo che è.
In un Paese serio esistono gli innocenti ed i colpevoli. I secondi sono quelli che hanno subito una condanna definitiva. In Italia esistono gli indagati o gli imputati a vita, che la Costituzione vuole presunti innocenti, ma per tutti sono colpevoli in attesa. Una politica seria ha il dovere (il dovere, non il diritto) di riformare la giustizia e porre fine a questo scandalo, che ci procura continue condanne internazionali. Invece che fanno? Non candidano gli imputati, così un qualsiasi procuratore può mettere fuori gioco, per venti anni, un cittadino integerrimo. Oppure i condannati, dimenticando che esiste la pena accessoria dell’interdizione. In Italia tutto è reato e non esiste giustizia. Puoi essere condannato per avere spostato una finestra, a casa tua. Trattasi di criminale ineleggibile? Non diciamo sciocchezze. Allora per lui si fa l’eccezione, poi la si fa per l’imputato perseguitato (ma se lo è vuol dire che la giustizia non funziona), poi per il condannato trenta anni fa, ed alla fine ci si è sbudellati con le proprie mani, criticati quali delinquenti perché si è troppo derogato al principio, che manco esiste.
La politica è una cosa diversa. Un condannato obiettore di coscienza lo candido apposta perché lo hanno condannato. Candido chi è detenuto in attesa di giudizio, per denunciare l’infamia. Preferibilmente candido persone che abbiano idee, coraggio, schiena dritta. Chi ha proposte ed ha studiato. Stiano attenti, gli stregoni delle liste, perché a forza d’inseguire la demagogia ci si trova circondati da giovani, donne e uomini, anzi, femmine e maschi, trasparenti e senza macchia, che non hanno identità disturbanti né un passato, capaci di dire “nuovo” e farlo sembrare già smandrappato. Insomma, circondati da cretini. Provate, con quelli, a riformare la giustizia! pregando che una procura non s’accorga di voi.

Davide Giacalone
www.davidegiacalone.it

Pubblicato da Libero
1 commento
Accedi per commentare l'articolo
Dello stesso autore
09 febbraio 2010:  Processo con il morto
07 febbraio 2010:  Frittatone giudiziario
06 febbraio 2010:  I soldi alla Fiat
06 febbraio 2010:  La trota
04 febbraio 2010:  Di Pietro e la Cia
03 febbraio 2010:  Israele e l'Iran
03 febbraio 2010:  Giustizia a pezze
02 febbraio 2010:  Bassolino vs De Luca
30 gennaio 2010:  Il tallone della politica
30 gennaio 2010:  Il pizzo e la giustizia
28 gennaio 2010:  Sognando, al Palazzaccio
26 gennaio 2010:  L'avviso e il pettegolezzo
26 gennaio 2010:  Governo contro Corte
25 gennaio 2010:  Le strane primarie
24 gennaio 2010:  Bipolarismo invertito
23 gennaio 2010:  Libero su Libero
22 gennaio 2010:  Roma come Boston
21 gennaio 2010:  Breve e surreale
21 gennaio 2010:  La Banca Coop
20 gennaio 2010:  L'avviso a Vendola
19 gennaio 2010:  Troppo presto, per la storia
17 gennaio 2010:  Famolo condiviso
16 gennaio 2010:  I voti e la sostanza
15 gennaio 2010:  Fisco, si può
14 gennaio 2010:  La Coop sono loro
13 gennaio 2010:  Sinistra prigioniera
13 gennaio 2010:  L'ordine dell'illegalità
12 gennaio 2010:  Tasse e spesa
10 gennaio 2010:  Conservatori delle tasse
10 gennaio 2010:  La partita fiscale
09 gennaio 2010:  Riforma e pressione fiscale
08 gennaio 2010:  Vaccinati senza vaccino
07 gennaio 2010:  I crimini di Craxi
06 gennaio 2010:  Telecom agli spagnoli
05 gennaio 2010:  Saldi e inflazione
03 gennaio 2010:  Class action e Carosone
02 gennaio 2010:  Auguriamoci che cambi
31 dicembre 2009:  Il tempo di Obama
30 dicembre 2009:  Casini e Di Pietro
29 dicembre 2009:  L'Iran e l'Europa
28 dicembre 2009:  Produttività e riforme
24 dicembre 2009:  Il perdono e la condanna
23 dicembre 2009:  Abominio canonico
22 dicembre 2009:  Con o senza Costituente
 
< Prec.   Pros. >

m-Media

Haiti
Haiti
Borsellino
Borsellino
Casa del popolo
Casa del popolo
Gomorra a Isernia
Gomorra a Isernia


I blog del legnostorto