Co.Mark, digitalizzazione principale driver di sviluppo delle PMI

Secondo le recensioni di Nielsen, raccolte nel report “Imprese italiane: le nuove vie della crescita” commissionato da American Express, la situazione finanziaria di PMI e di grandi aziende è positiva. Ma il dato più importante che emerge dai commenti degli analisti è quello relativo alla digitalizzazione, la quale risulta essere – secondo le opinioni delle stesse aziende – il più importante driver di crescita, con conseguenze positive anche per quanto riguarda l’internazionalizzazione.

La recensione complessiva delle imprese italiane si basa su interviste effettuate a 400 manager di aziende aventi un fatturato annuo compreso tra i 10 e i 200 milioni di euro. Raccogliendo i commenti del campione si capisce chiaramente che le imprese che possono vantare performance migliori quanto a fatturato sono anche quelle che si trovano a un livello più alto nel percorso di digitalizzazione aziendale. Sono state in particolare sondate le opinioni dei manager per quanto riguarda l’automazione dei pagamenti, la quale insieme alla digitalizzazione ha rappresentato una priorità durante gli ultimi 12 mesi. Nello specifico, nelle recensioni si legge che l’accelerazione digitale è tra i principali driver di sviluppo per il 39% delle imprese, seguita nelle opinioni degli intervistati dall’internazionalizzazione, al 36%.

Complessivamente, quasi la metà delle imprese italiane ha fatto registrare una crescita del fatturato, che si attesta mediamente al 19%; solo il 7% delle imprese ha invece registrato una decrescita. Scorrendo le recensioni si scopre che i risultati sono particolarmente buoni per le aziende che esportano prodotti all’estero (il 56% presenta un fatturato in crescita) e per quelle che possiedono già un livello importante di automazione dei pagamenti (il 55% ha infatti riportato un incremento del fatturato).

Questo a confermare le opinioni degli esperti di internazionalizzazione, i quali sottolineano l’importanza di gestire attentamente e in modo saggio l’intero processo di pagamento, a partire dalla scelta del metodo. L’azienda di consulenza per lo sviluppo del commercio estero Co.Mark, per esempio, spiega che i vari metodi di pagamento anticipato potrebbero rappresentare una barriera per l’ingaggio di nuovi clienti all’estero, soprattutto in caso di una nuova relazione commerciale.

A confermare i commenti di Co.Mark Spa, nel report si spiega che la natura strategica dei pagamenti influenza i responsabili all’interno delle imprese. Sondando le opinioni dei manager si evince che, a questo proposito, tra le priorità per il prossimo anno ci sono sicurezza (78%), automazione e digitalizzazione (73%) e sicurezza dei dati (77%). Interpretando i commenti dei manager raccolti nelle recensioni si capisce così che le soluzioni di pagamento di ultima generazione, anziché essere considerate come un servizio collaterale, sono ormai riconosciute come un vero driver di crescita, capace di assicurare risparmio di tempo (per il 37% del campione) e di denaro (indicato nel 23% dei commenti).

Va peraltro aggiunto, come suggerito da CoMark, che avere una chiara, completa e aggiornata visione dei pagamenti in corso è fondamentale per la crescita sicura e stabile di un’impresa, soprattutto nel caso di un business che mira a espandere il proprio raggio di azione. Anche da questo punto di vista l’automazione dei pagamenti può risultare un passo cruciale nel processo di digitalizzazione aziendale.