Come preparare la pelle al sole

Con l’approssimarsi dell’estate, è naturale chiedersi come preparare la pelle al sole. Cominciare almeno un paio di mesi prima delle vacanze è fondamentale. Nelle prossime righe, vediamo assieme qualche consiglio utile al proposito.

Medicina estetica

La medicina estetica può rivelarsi molto utile quando si parla di consigli per preparare la pelle all’esposizione al sole forte estivo. Effettuare uno scrub con prodotti casalinghi un paio di volte a settimana quando si fa la doccia è utile, su questo non ci sono dubbi.

Per un effetto davvero di svolta, però, bisogna ricorrere a trattamenti come il peeling. Questa procedura, che prevede il ricorso a prodotti chimici come l’acido salicilico o l’acido mandelico, si effettua in contesto ambulatoriale e permette, in pochi minuti, di esfoliare la pelle e di dare un boost al turnover cellulare.

Anche la biostimolazione, che prevede l’inoculazione, attraverso aghi sottilissimi, di acido ialuronico addizionato con vitamine, amminoacidi e antiossidanti, può rivelarsi preziosa.

Alla base deve esserci ovviamente la scelta di professionisti qualificati, ossia medici specializzati in grado di mostrare, sui social o sul sito, la gallery dei propri lavori.

Idratazione

L’idratazione è essenziale per arrivare pronti all’esposizione al sole caldo di luglio e agosto. A tal proposito, è essenziale fare attenzione a due aspetti. Il primo riguarda il fatto che i classici due litri spesso consigliati dagli esperti sono una raccomandazione di massima.

L’apporto ideale d’acqua cambia da persona a persona ed è influenzato da aspetti come il sesso, il peso, il livello di attività fisica.

Da non dimenticare è poi il fatto che l’acqua che si assume ogni giorno non è solo quella che si mette nel bicchiere. Possiamo idratare il nostro corpo anche attraverso numerosi cibi. In estate, non devono mancare sulla tavola alimenti come i pomodori, i cetrioli, la lattuga.

Mappatura dei nei

Prima di partire per le vacanze, è importante sottoporsi a un controllo dermatologico. Facendo la mappatura dei nei, è possibile individuare e intercettare eventuali situazioni degne di attenzione prima di esporsi al sole forte che, in alcuni casi, può peggiorare il quadro.

Autoabbronzanti

Fino a qualche decennio fa, il consiglio principale che si dava a chi chiedeva come preparare la pelle al sole prevedeva il fatto di sottoporsi a lampade. Oggi, per fortuna, le cose sono cambiate.

Esistono infatti prodotti come gli autoabbronzanti. Grazie ad essi, è possibile migliorare la pigmentazione della pelle e sfoggiare una piacevole tintarella in tutta sicurezza (se vuoi iniziare già a metterli in valigia, compra qui gli autoabbronzanti migliori per la tua pelle).

Essenziale è ricordare che il loro utilizzo deve essere sempre associato a quello della protezione, da scegliere in base al proprio fototipo.

Pure il latte doposole, da scegliere orientandosi verso prodotti con ingredienti lenitivi come la malva, l’aloe vera e la camomilla, dovrebbe essere portato in valigia (sì, anche se non si va al mare).

Dieta

Quello che mangiamo può aiutare tantissimo a preparare la pelle all’esposizione solare. Sono diversi gli alimenti da portare in tavola per favorire una tintarella perfetta. Spazio innanzitutto a fonti di betacarotene, come per esempio le carote, i pomodori, il melone.

Da non dimenticare sono altresì i cibi ricchi di omega 3, preziosi per via della loro efficacia antiossidante. Dal salmone, alla frutta secca, fino all’avocado, sono tantissimi e buonissimi.

In caso di carenze, si può ricorrere agli integratori. Di questi prodotti è bene non abusare e assumerli solo se ne sussiste effettiva necessità (la cosa si può accertare con gli esami del sangue).

Addio al fumo

Il fumo, oltre a essere notoriamente pericoloso per i polmoni, invecchia la pelle, peggiorando l’effetto dei raggi UV. L’arrivo dell’estate e il desiderio, comprensibile, di affrontarla e superarla con una pelle meravigliosa, può rappresentare l’occasione giusta per dire addio alle bionde.