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Viaggi e vacanze: la rivoluzione è servita

Bastano tre parole “chiave” per fare una rivoluzione. Stiamo parlando di quello che è accaduto nell’ambito dei viaggi e delle vacanze, negli ultimi 15 anni con il boom di “low cost”, “sharing economy” e “Ota”. Sì il modo di viaggiare è cambiato per sempre ed è diventato alla portata di molte più persone rispetto al passato. Non solo, il cambiamento delle abitudini di viaggio ha scavato un fossato profondo tra le generazioni. Oggi s’inizia a viaggiare prestissimo: ben il 54% di chi oggi ha tra 15 e 29 anni ha fatto il suo primo viaggio all’estero entro i 9 anni d’età, contro il 19% di chi oggi ha 50 o più anni.

S’inizia a viaggiare presto, con la famiglia e poi appena raggiunta la maggiore età da soli, con budget ridotti, anzi talvolta ridottissimi. Qui entra in gioco la prima parola chiave, “low cost”. Con l’espansione di questo vero e proprio comparto economico, i viaggi sono cambiati per sempre: il crollo dei prezzi dei voli aerei ha avvicinato mete considerate irraggiungibili per i giovani viaggiatori solo fino a pochi anni fa, a causa dei budget ridotti. Oggi invece, grazie ad un volo economico si possono raggiungere mete a distanza medio-lunga dalla propria nazione. Non solo aerei, auto, bus, treni, tutti i mezzi di trasporto hanno contribuito alla rivoluzione, con l’innovazione tecnologica: si pensi solo all’avvento dei collegamenti ad alta velocità nel trasporto ferroviario, a prezzi accessibili a tutti. O ancora, per i viaggi in auto, alla diffusione delle piattaforme di car pooling, che permettono a chi ha posto in automobile di condividere tragitto e spese con altri viaggiatori diretti verso la stessa meta.

Usufruendo poi dei vantaggi offerti dalle altre due parole chiave, il risparmio e la possibilità di viaggiare più a lungo crescono esponenzialmente: pensiamo solo ai vantaggi di un coachsurfing o di uno home swapping rispetto alla prenotazione di una stanza in hotel, insomma “sharing economy” batte economia classica 1-0. Stesso discorso per l’acquisto di un pacchetto vacanza: oggi, grazie alle “Ota”, cioè le Online Travel Agency, è possibile abbattere di molto il prezzo, sicuramente più che con le modalità di prenotazione utilizzate fino a una decina di anni fa.

Insomma, da qualunque parte lo si guardi, il mondo di viaggi e vacanze è cambiato per sempre. L’acceleratore di questa rivoluzione, democratica per molti aspetti, insidiosa per altri, è stato internet. Il web ha avvicinato di molto il viaggiatore alla sua meta, ridimensionando il ruolo degli intermediari, oggi molto più consulenti che organizzatori rispetto al passato. Questo non vuol dire che imperi il fai-da-te, ma solo che ci sono più opportunità di scelta.

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