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Serie A, finalmente si riparte: Juventus favorita, Conte come Trap o Lippi?

Solo una settimana. E poi, finalmente, una fetta consistente del popolo dello Stivale, ovvero gli appassionati di calcio, torneranno nuovamente a respirare aria salubre, vivendo quelle emozioni che può regalare soltanto  la propria squadra del cuore. In tre semplici parole: ricomincia la Serie A. Ed anche quest’anno, come da consuetudine, i supporter’s delle varie squadre si divertono nel fare le proprie scommesse, puntando su chi vincerà il campionato piuttosto che la classifica cannonieri, fino a pronosticare quali saranno le tre squadre che saluteranno il massimo campionato. L’importante, però, è giocare in modo responsabile e, soprattutto, sicuro, come viene ben esplicato nel sito di recensioni bookmaker legali Bookmakersaams.eu.

Napoli ambizioso: riuscirà a limare il gap coi bianconeri?

Ad oggi, col calciomercato ancora in piena ebollizione, puntare è talvolta un vero e proprio azzardo, anche se azzeccare il pronostico sarebbe ancora più emozionante ed entusiasmante per il giocatore. Su un punto, però, sono tutti concordi: la Juventus parte ancora nettamente davanti a tutti. E diversamente, francamente, non può essere. La “Vecchia Signora“, forte della vincita di otto scudetti consecutivi, si presenta ai nastri di partenza con un gioiello in più nel motore: Matthijs de Ligt, difensore centrale destinato a dominare la scena mondiale nel prossimo decennio, che a soli vent’anni può vantare già diversi primati, come – ad esempio – quello del giocatore più giovane ad aver disputato da titolare una finale di Europa League, oltre ad essere diventato capitano di una squadra prestigiosa come l’Ajax poco più che maggiorenne. La squadre piemontese, però, potrebbe subire delle sostanziali modifiche da qui al termine del mercato, complicando, forse, il lavoro al quale sarà chiamato Maurizio Sarri.

Le sfidanti, quindi, proveranno a scalfire il dominio bianconero, anche se l’impresa, al via della stagione, si presenta titanica. Il Napoli, secondo classificato lo scorso anno, è pronto a raccogliere la sfida, puntando, innanzitutto, sulla continuità. Alla guida della squadra campana, infatti, è stato confermato Carletto Ancelotti, che lo scorso anno ha raccolto la pesante eredità di Maurizio Sarri e questa stagione è chiamato ad una conferma tutt’altro che scontata.

Per agevolare il compito al tecnico emiliano, De Laurentiis, al momento, non ha ceduto alcun prezzo pregiato, sostituendo Albiol con Manolas, roccioso centrale difensivo greco che, qualora dovesse limare alcuni limiti caratteriali, potrebbe formare una coppia esplosiva con Koulibaly. Gli altri due arrivi di spicco corrispondono ai nomi di Elmas e Di Lorenzo, quest’ultimo reduce da una strepitosa stagione al debutto in Serie A con la maglia dell’Empoli e in predicato di vestire la maglia di titolare sulla corsia di destra. I tifosi partenopei, però, sognano ancora due colpi: Lozano e James Rodriguez, anche se è più realistico immaginare che arrivi soltanto il messicano.

Rivoluzione Inter, stuzzicanti le novità in panchina di Roma e Milan

La compagine, però, che desta più curiosità è sicuramente l‘Inter, la cui guida tecnica è stata affidata ad un tecnico pragmatico come Antonio Conte. Dopo un anno di stop, lautamente retribuito dal Chelsea, l’allenatore salentino riparte dall’Italia sulla panchina di una squadra che, da vecchio cuore bianconero, ha sempre affrontato da acerrimo rivale. Conte, però, non è il primo allenatore ad approdare ad Appiano Gentile dopo aver allenato la Juventus.

In passato, infatti, tale sorte è toccata a Giovanni Trapattoni e Marcello Lippi, con risultati assai diversi: il tecnico di Cusano Milanino colse uno storico Scudetto dopo aver inanellato record su record, mentre quello viareggino fu esonerato in avvio della sua seconda stagione dopo una sconfitta al Granillo susseguente ad una clamorosa eliminazione nei preliminari di Champions. La dirigenza milanese ha allestito una squadra ad immagine e somiglianza dell’ex c.t. azzurro, acquisendo calciatori teoricamente adatti al suo gioco come Sensi, Barella e Lukaku, rinunciando a tre pezzi da novanta come Perisic, Nainggolan e Icardi (il cui futuro resta un rebus di difficile soluzione).

Per quanto concerne le outsider, la Roma presenta sostanziali novità: in panchina è arrivato un tecnico dal buon pedigree internazionale come Fonseca, ma resta ancora da chiarire la posizione di Dzeko, in predicato di salutare la Capitale per approdare all’Inter. La Lazio, fondamentalmente, riparte con molte certezze, dalla guida tecnica alla permanenza di alcuni elementi indispensabili come Luis Alberto e Milinkovic-Savic: dopo una stagione non brillantissima, salvata dalla preziosa vittoria della Coppa Italia, i tifosi bianco-celesti si aspettano di rivedere la propria squadra costantemente a ridosso della zona-champions.

Una squadra, invece, che ha letteralmente cambiato volto, è il Milan, che in panchina si affida ad un tecnico preparato come Giampaolo e sul campo punta su giovani affamati come Krunic, Bennacer, Leao e Durante: strappare il quarto posto, sarebbe già un grandissimo risultato. Infine, ultima certamente non per importanza, l’Atalanta, reduce da uno scoppiettante terzo posto: riusciranno i bergamaschi a confermarsi anche con i duri impegni infrasettimanali della Champions? Gasperini è una sicurezza, ma gli impegni europei, come avvenuto due anni fa in Europa League, potrebbero costare punti in campionato.

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