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    Categories: Economia

Investire in Borsa tra educazione finanziaria e guadagni facili

Dopo la lunga crisi finanziaria ed economica l’Europa, Italia compresa, ha ritrovato la via della crescita. In particolare, anche se con difficoltà, il nostro Paese ha intercettato la ripresa economica come peraltro ha messo in evidenza l’Istat con gli ultimi dati economici rilasciati sul Pil e sul mercato del lavoro. Sebbene uno dei problemi da risolvere in Italia sia quello legato alla lotta alla povertà, nel complesso il tenore di vita medio delle famiglie è tornato a migliorare grazie anche ad una maggiore fiducia nel futuro che si traduce spesso in maggiori entrate ed in quote di reddito da destinare al risparmio.

Di conseguenza anche sul web sono aumentate le ricerche su come far fruttare i propri risparmi, ad esempio su come Investire in Borsa . Non a caso in Italia da un paio d’anni a questa parte c’è stata una crescita degli investitori che si sono affacciati agli investimenti in Borsa attraverso strumenti derivati come i CFD e le opzioni binarie partendo con piccole somme ed assumendosi comunque tutti i rischi del caso.

Per evitare però che la maggioranza di questi nuovi trader veda svanire troppo presto il sogno di guadagnare investendo in borsa, il mondo bancario ed il settore del brokeraggio oltre a proporre servizi evoluti, convenienti e vantaggiosi, deve pure agire dal lato dell’educazione finanziaria. Tra le famiglie italiane, compatibilmente con il corrispondente livello di reddito, la propensione al risparmio è in crescita ragion per cui il settore degli investimenti è chiamato ad offrire alla clientela prodotti finanziari adeguati anche perché in Europa i tassi di interesse sono ai minimi storici ed i rendimenti delle obbligazioni sono troppo bassi per essere appetibili.

Di riflesso, si registra la crescita dei prodotti di risparmio gestito, anche di quelli che investono in Borsa con una gestione attiva, ovverosia i Fondi comuni di investimento azionari che sono sempre più scelti dalle famiglie che, con un adeguato profilo di rischio, intendono diversificare il proprio portafoglio titoli. In altre parole, l’interesse dei risparmiatori verso la Borsa ed i titoli azionari, con un’ottica di medio e lungo periodo, è crescente ed è frutto anche della maggiore capacità di risparmiare e di mettere così soldi da parte per eventuali spese impreviste, così come cresce l’appeal per il trading online con particolare riferimento al mercato Forex, ovverosia a quello dei cross valutari.

E’ tra l’altro preferibile, per chi entra nel mondo del trading online per la prima volta, un avvio soft, ovverosia una fase preparatoria prima di iniziare ad investire denaro reale attraverso la piattaforma di negoziazione messa a disposizione da un broker. Per fare esperienza, e per acquisire ogni informazione utile, si può utilizzare il cosiddetto conto demo che viene offerto senza costi aggiuntivi da tutti i migliori broker online, e che permette di poter simulare le operazioni reali di trading senza investire denaro. Attualmente in Italia il popolo dei trader online registra annualmente tassi di crescita tra il 10% ed il 20%, ragion per cui come sopra accennato l’educazione finanziaria è fondamentale al fine di evitare, contrariamente alle attese di guadagno, che l’operatività sui mercati finanziari porti poi a delle brutte sorprese.

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