Tavoli in acciaio inox, come pulirli al meglio

By | Aprile 21, 2018

L’acciaio inox è un materiale largamente utilizzato nelle cucine, sia domestiche e in particolare in quelle professionali, viste le sue proprietà. È igienico poiché non ha pori, dunque non consente a batteri ed altri microorganismi nocivi di mettersi sulla superficie e sopravvivere; è molto resistente alla corrosione, di conseguenza non si macchia a contatto con cibi come condensa di pomodoro, di frutta o caffè, che macchiano e “colorano” in modo facile gli altri materiali. Non da ultimo è davvero facile da pulire in maniera efficace.

Certo è che, anche l’acciaio necessita di manutenzione e pulizia costante, meglio dunque asciugarlo bene dopo l’uso, per prevenire le classiche macchie di calcare. Dato che molte volte è il materiale del lavello di cucina, del piano cottura e a volte pure del piano di lavoro, si può scegliere di pulire l’acciaio inox con prodotti naturali che igienizzano, e che sono atossici ed ecologici.

Tavolo in acciaio inox: come pulirlo e con quali strumenti

L’acciaio di un tavolo inox si può graffiare con facilità e se il rivestimento di cromo si danneggia poi non potrà più essere bello lucente come fosse nuovo, anzi sarà sensibile alla ruggine. Ecco che bisogna quindi usare sempre spugne morbide, mai abrasive, anzi, meglio panni di cotone o microfibra. Per arrivare in punti difficili o fessure, c’è bisogno di una spazzola dalle setole morbide, o uno spazzolino da denti è una valida alternativa.

Le parti in acciaio come maniglie, mensole o antine, che di rado entrano a diretto contatto con grasso o cibi, ma sono soggette alle impronte digitali, si andranno semplicemente a pulire con un panno morbido leggermente inumidito in acqua, asciugando bene la zona colpita.

Tavolo in acciaio inox, i rimedi naturali

L’acciaio di lavelli, piani cottura o piani da lavoro può essere poi lavato in modo delicato ed efficace con diversi prodotti che già si hanno in casa per altri usi, ad esempio:

C’è l’aceto bianco che debella ogni traccia di calcare, per le macchie più resistenti potete scaldarlo e lasciarlo agire un paio di minuti, poi risciacquare e asciugare bene.

Altro mezzo è il Bicarbonato di sodio, che ha il potere abrasivo, ma delicato. È un prodotto usato con una spugna morbida e leggermente inumidita, per creare una pasta pulente che elimina le macchie di tè di caffè o le macchie scure dei fornelli e anche di pentole inox. Dopo che avrà agito potrà essere strofinato con un tappo di sughero pulito e poi risciacquato.

Limone e sale o scorze di agrumi, consentono una pulizia ad hoc. Con un mix di succo di limone e sale, basta far agire qualche minuto, per poter togliere dall’acciaio le insistenti macchie di ruggine.

Infine ci sta l’olio d’oliva da mettere su un panno morbido che contrariamente a quanto si s sporcherà il vostro lavello, ma lo renderà lucidissimo. Bisogna prima lavare l’acciaio, quindi pulirlo con poco olio e infine lucidarlo con un panno asciutto e pulito: andrà sicuramente a splendere.

Questi prodotti non solo puliscono, ma rispettano pure la salute della pelle delle vostre mani, non fanno inquinamento dato che non sono chimici e fanno risparmio poiché più economici dei detersivi del supermercato.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.