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		<title>Joomla! powered Site</title>
		<description>Joomla! site syndication</description>
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		<lastBuildDate>Thu, 02 Sep 2010 22:40:52 +0100</lastBuildDate>
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			<title>Powered by Joomla!</title>
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			<title>Il dilemma dei Liberali</title>
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			<description>Ogni tanto capita di leggere un articolo che sembra costringerti a sederti e riflettere sugli argomenti da esso sollevati. A compiere questo piccolo miracolo, oggi, &amp;egrave; stato l&amp;rsquo;intervento di Paolo Della Sala (index.php?option=com_content task=view id=29743); parlava di come i liberali italiani soffrano di &amp;ldquo;papismo&amp;rdquo;, ovvero di applicare l&amp;rsquo;inflessibile visione del mondo della Chiesa Cattolica ad ambiti che con la religione hanno poco o niente a che fare. Per lui, sostenere che con i dittatori non si deve avere niente a che fare e trincerarsi nella difesa ad oltranza dei diritti umani, del governo rappresentativo e della libert&amp;agrave; individuale sarebbe una posizione dottrinaria, figlia della sudditanza ideologica che il gracile liberalismo italiano ha sempre subito nei confronti delle apparentemente monolitiche ideologie avversarie, lo statalismo ed il paternalismo sociale.  </description>
			<category>Esteri - Esteri</category>
			<pubDate>Thu, 02 Sep 2010 20:47:04 +0100</pubDate>
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			<title>Continua la calda estate energetica, e non solo, del mondo ex-sovietico</title>
			<link>http://www.legnostorto.com/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=29745&amp;Itemid=28</link>
			<description>Passa l&amp;#39;estate, ma la temperatura politica resta caldissima. Tra gas,  energia, crisi diplomatiche e militari, il mondo ex-sovietico sta  vivendo un periodo di discreta instabilit&amp;agrave;, e di considerevole  trasformazione.In primis, la politica energetica, con la notizia  secondo la quale anche la Polonia seguirebbe l&amp;#39;esempio dei Paesi  Baltici per tutelare i propri gasdotti dalle mire russe. Come riportato  dal quotidiano russo Kommersant, e confermato dall&amp;#39;agenzia di stampa  Gazeta.ru, Varsavia intenderebbe strappare a Gazprom - il monopolista  russo del gas - il possesso del tratto polacco del gasdotto  Jamal-Europa, per affidarlo alla compagnia Gaz-System, controllata dallo  Stato. </description>
			<category>Esteri - Esteri</category>
			<pubDate>Thu, 02 Sep 2010 19:18:36 +0100</pubDate>
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			<title>Aspettando Godot?</title>
			<link>http://www.legnostorto.com/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=29744&amp;Itemid=26</link>
			<description>Samuel Beckett scrivendo la sua opera pi&amp;ugrave; nota aveva pensato di sottolineare quanto ci fosse di cos&amp;igrave; insignificante e superfluo nella vita di ciascuno. Nella sua commedia si presentano situazioni in cui c&amp;rsquo;&amp;egrave; chi aspetta un evento senza conoscerne le ragioni, senza comprenderne il significato ed ignorandone l&amp;rsquo;esito finale. In fin dei conti l&amp;rsquo;essenziale della vita si risolve sempre in quei pochi episodi che marcano l&amp;rsquo;esistenza di un uomo. La nascita e la morte, principalmente, e poi un&amp;rsquo;attesa pi&amp;ugrave; o meno lunga di un qualcosa che mai, in nessun momento, nei tempi e per le emozioni, sar&amp;agrave; mai possibile stabilire con certezza. </description>
			<category>Interni - Interni</category>
			<pubDate>Thu, 02 Sep 2010 19:02:00 +0100</pubDate>
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			<title>Il liberalismo dottrinale e il caso Gheddafi</title>
			<link>http://www.legnostorto.com/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=29743&amp;Itemid=28</link>
			<description>Ho seguito con interesse il caos cranico destatosi con la  visita in Italia del leader libico Gheddafi. Nulla da dire a proposito  del giudizio politico complessivo: Gheddafi &amp;egrave; un dittatore che rispetta  poco o nulla i diritti umani. Senza parlare del suo passato.Tuttavia  la canea mediatica innescata mi dava un certo fastidio, perch&amp;eacute; pensavo  che Prodi and&amp;ograve; a braccetto con Gheddafi come Berlusconi, anche se  allora la cosa fu opportunamente piazzata sotto il tappeto. Io stesso sono colpevole di dottrinite liberale,  e contro Gheddafi e Hugo Chavez ho speso pi&amp;ugrave; di un articolo e di un  post forse privi di elasticit&amp;agrave;, dote fondamentale per la politica. </description>
			<category>Esteri - Esteri</category>
			<pubDate>Thu, 02 Sep 2010 18:47:39 +0100</pubDate>
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			<title>Autogol della campagna umanitaria?</title>
			<link>http://www.legnostorto.com/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=29742&amp;Itemid=28</link>
			<description>Coro di solidariet&amp;agrave; per Carla Bruni, definita dal quotidiano ultraconservatore iraniano Kayhan e da siti internet vicini, &amp;#39;&amp;#39;prostituta italiana&amp;#39;&amp;#39;; l&amp;rsquo;insulto &amp;egrave; stato giustamente considerato inaccettabile da tutte le sedi  istituzionali e politiche. Tra gli altri anche dallo stesso governo persiano, per il quale il portavoce del ministero degli Esteri, Ramin Mehmanparast, ha condannato gli  insulti  alla moglie del Presidente, sperando, parole sue, che &amp;ldquo;i media stiano pi&amp;ugrave; attenti&amp;rdquo;. In questo modo Teheran si &amp;egrave; svincolata da un&amp;rsquo;aggressione che avrebbe potuto avere conseguenze diplomatiche anche gravi, pur essendo passati da molto i tempi nei quali offese alla reputazione della consorte del sovrano meritavano l&amp;rsquo;invio di cannoniere e cavallerie.  </description>
			<category>Esteri - Esteri</category>
			<pubDate>Thu, 02 Sep 2010 18:25:05 +0100</pubDate>
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