Accesso utente

[ Chiudi ]

Pdl: chi tiene d'occhio il web? Stampa E-mail
Scritto da Marco Cavallotti   
Sunday 31 January 2010
Image
Avete mai provato a digitare su Google il nome di Berlusconi , scegliendo l'opzione "immagini"? Provateci, e scoprirete che – contrariamente a quanto avviene a tutti gli altri personaggi politici e del gossip – la serie delle foto che viene proposta trae origine, per la massima parte, dalle pagine dei siti più beceramente antiberlusconiani. Fotomontaggi, foto infelici – a volte istantanee di sberleffi veri e inopportuni del premier …  – accostamenti insensati e provocatori occupano quasi completamente le prima paginate di immagini.

Ma è facile rilevare che chiunque venga preso di mira e fatto oggetto di una scelta malevola delle foto circolanti, o di una vera e propria campagna fotografica "contro", finirebbe allo stesso modo: messo in croce ed esposto al ludibrio dei popoli e delle nazioni. Le quali trovano nelle immagini marmalde una conferma "oggettiva" delle diffamazioni e delle accuse demenziali diffuse per tutto il mondo dalle comitive democratiche dei blogghisti del partito antiberlusconiano. Tanto più che vengono per lo più dall'Italia, dunque da "testimoni diretti".

Si parla in questi giorni di servizi fotografici comprati a caro prezzo perché non escano, di ricatti più meno autentici, di papparazzate a volte costruite ad arte per mettere in buona o in cattiva luce questo o quel personaggio. Nessuno però si preoccupa dell'immagine diffusa attraverso il web per il mondo del nostro paese e del nostro premier. Eppure, proprio perché si deve ritenere che gran parte delle immagini in questione "risiedano" in Italia, non dovrebbe essere difficile farle togliere: un conto è la satira politica, un altro è il puro e semplice insulto. Ma ormai avranno visto anche i nostri lettori, per cui non insisto.

Non sarà questa l'ennesima dimostrazione del colpevole disinteresse e della sostanziale sottovalutazione dal web da parte del Pdl e dei suoi dirigenti?

16 commenti
Accedi per commentare l'articolo
Dello stesso autore
02 settembre 2010:  Il dilemma dei Liberali
02 settembre 2010:  Aspettando Godot?
01 settembre 2010:  Americani all'amatriciana
26 agosto 2010:  Nuove categorie di donne...
25 agosto 2010:  Con tutto il rispetto...
21 agosto 2010:  L'ultima spiaggia
16 agosto 2010:  Se io abitassi sul Colle
14 agosto 2010:  Un'estate italiana
14 agosto 2010:  La paura fa novanta
13 agosto 2010:  Qualcosa si muove?
12 agosto 2010:  La Chiesa e la pedofilia
 
< Prec.   Pros. >

m-Media

Freedom Flottilla
Freedom Flottilla
Hayabusa
Hayabusa
We Con the World
We Con the World
D'Alema a Ballarò
D'Alema a Ballarò