Accesso utente

[ Chiudi ]

Berlusconi chiarisca Stampa E-mail
Scritto da Gianni Pardo   
domenica 13 dicembre 2009
Image
Qualche giorno fa, dopo che Silvio Berlusconi ebbe detto, in sede europea, quello che pensava del “partito dei giudici”, della politicizzazione della Corte Costituzionale, della sinistra e di tutto il resto, Gianfranco Fini, accigliato, commentò la notizia più o meno con queste parole: «Berlusconi chiarisca».

L’esame semantico di questo verbo può condurre a risultati interessanti.

Se a qualcuno si dà del cornuto, può avvenire che l’insultato reagisca con un pugno sul naso. Infatti “cornuto” significa tradito dalla moglie, o anche (per esempio in Sicilia) malefico, sleale, infame, spregevole. Ammettiamo invece che la vittima della contumelia reagisca dicendo: «Chiarisci». Che senso avrebbe, l’invito?

L’unica ipotesi che si riesce a fare è che voglia indurre l’altro a compromettersi, in modo da poterlo punire senza lasciare spazio alle giustificazioni. Se l’insolente infatti dicesse: «Tua moglie ti ha tradito», potrebbe vedersi chiedere di dimostrarlo, ed eventualmente potrebbe essere condannato penalmente, oltre che al pagamento dei danni. Per non parlare del citato pugno sul naso. Se invece dicesse: «Intendevo che sei un miserabile, sleale e infido», l’altro potrebbe sempre rispondere (salvo il pugno sul naso) con analoghi insulti: infatti l’onorabilità delle famiglie sarebbe stata lasciata da parte e la reciprocità delle ingiurie esclude la punibilità.

Dunque l’invito a chiarire è una sfida. È come dire: «Vediamo se hai il coraggio di ripetere chiaramente ciò che hai detto. E se lo farai te ne pentirai». Ma se l’altro non chiarisce, se per esempio dice «Sai benissimo che significa cornuto», questa parola riacquista intero il suo significato e di ingiuria e di denuncia di infedeltà coniugale. Chi ha lanciato la sfida a questo punto o dà di mano alla spada o fa una figura che è meglio non definire.

Nel caso dei due Presidenti, della Camera e del Consiglio dei Ministri, le affermazioni di Berlusconi non potevano essere più chiare. Tutti hanno detto   che si è espresso addirittura con brutalità, in modo non solo non diplomatico, ma addirittura impolitico, fino a sollevare le proteste di una buona parte dei benpensanti. Per costoro infatti certe cose non si dicono mai. Bisogna sempre esprimere totale fiducia nella magistratura e dire che la Consulta è super partes, anche se tutti sanno che non è vero. Qualcuno ha perfino detto che «Ciò si insegna anche nelle ore di educazione civica», come se questo dimostrasse chissà che. Anche il Papa è servus servorum Dei, ma provate a trattarlo da servo.

Berlusconi è stato chiaro fino all’aggressione e Fini non lo ha invitato a chiarire, ma a smentirsi. Infatti, dal momento che di confuso non c’era nulla, il Cavaliere non altro avrebbe potuto fare. Ma l’invito è stato rigettato con stizza e sarebbe stato lecito aspettarsi la severa punizione di Fini. Qualcuno l’ha vista?

A questo punto è come se il dialogo prima ipotizzato si fosse svolto così: «Sei un gran cornuto!», dice il primo. «Chiarisci, se hai il coraggio!» intima l’altro. «Intendo che sei una merda di uomo e tua moglie ha fatto bene a metterti le corna». E il secondo concludesse: «Ah, è proprio quello che avevo capito».

E poi qualcuno critica il Primo Ministro quando parla di teatrino della politica. Qui siamo addirittura alla pochade.

Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo

13 dic 2009

0 commenti
Accedi per commentare l'articolo
Dello stesso autore
31 agosto 2010:  Se io fossi Bersani
18 agosto 2010:  Hiroshima - errata corrige
16 agosto 2010:  La coerenza di Scalfari
15 agosto 2010:  The Devil's Details
14 agosto 2010:  Sospetti monegaschi
11 agosto 2010:  Il vaniloquio
07 agosto 2010:  Fini il moralista
06 agosto 2010:  La congiura di Fini
31 luglio 2010:  Che cosa può fare Fini
29 luglio 2010:  Vedere Fini, l'elefante
28 luglio 2010:  La spietatezza della Fiat
23 luglio 2010:  Un sillogismo sulla Fiat
22 luglio 2010:  Ricochets
20 luglio 2010:  Perché non voto radicale
19 luglio 2010:  Sommessamente
18 luglio 2010:  Bersani leader inadeguato
15 luglio 2010:  Contra Proust
 
< Prec.   Pros. >

m-Media

Freedom Flottilla
Freedom Flottilla
Hayabusa
Hayabusa
We Con the World
We Con the World
D'Alema a Ballarò
D'Alema a Ballarò