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Scritto da Fabio Raja
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martedì 30 giugno 2009 |
 ... Il disegno è chiaro. La popolarità raggiunta dal Premier non è mai stata sognata, neanche lontanamente, da un Prodi, un Fassino, un D’Alema o un Franceschini qualsiasi.Allora occorre far di tutto per appannarne l’immagine e gettargli spruzzi di sterco addosso.
Il Premier è accolto, in ogni sua uscita pubblica, da una moltitudine di cittadini che lo applaudono e lo incitano ad andare avanti? Benissimo. e noi organizziamo, ad ogni sua comparsa, manipoli di contestatori, forse anche prezzolati, che lo scherniscono e lo insultano. A favore di telecamere che, onnipresenti, rinvieranno l’eco della protesta nelle case d’ogni italiano ad avvalorare la tesi che, insomma, Berlusconi non è più così amato dagli italiani. Oggi, a Napoli, un gruppo di “disoccupati” organizzati lo ha fischiato. Pazienza. Vuol dire che stavano meglio con le montagne d’immondizia sotto casa. e che apprezzano di più Bassolino e la Iervolino che non sono stati mai contestati. Ma i fischi e gli insulti di Viareggio non sono tollerabili. Sono la dimostrazione del livello umano cui la sinistra è arrivata, ad una bassezza che sfrutta persino i morti. Una ostilità totalmente ingiustificata non essendo la sciagura accaduta attribuibile, neppure lontanamente, all’operato del Governo. E allora cosa c’avete da protestare contro il Premier? La sinistra sta preparando il clima per favorire gli scontri di piazza. Anche perché la nostra pazienza ha un limite.
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