 ... Vi racconto come l'acquisto di un libro può diventare una micro analisi socio-politica. L'altro ieri ho acquistato il libro di Roberto Perotti, "L'università truccata".
Mi sono recato in una delle tante librerie Feltrinelli, quella in Via Vittorio Emanuele Orlando, a Roma.
Entro, e come sempre le "novità" sono esposte sui banchi e gli scaffali nei pressi dell'ingresso. E' qui che dovrei riuscire a trovare il libro che sto cercando, così comincio a scrutare in giro. Storia, Presidenziali Usa, eccetera... Mi volto a destra e scorgo "La fabbrica degli ignoranti", altro libro sulla scuola e l'università di Giovanni Floris, il conduttore di Ballarò. "Oh, bene, l'argomento è questo, Perotti dovrebbe essere qui vicino", penso. Guardo e riguardo, ma niente.
Così mi arrendo e mi rivolgo al (barbuto e occhialuto) commesso: "Mi scusi, stavo cercando L'università truccata, di Roberto Perotti". "Aspetti, guardo sul computer". Dopo un attimo: "Sì, ce l'abbiamo. Deve scendere al piano inferiore".
Recentissima uscita, tema di estrema attualità, autore qualificato... piano inferiore?! Vabbe'... Scendo le scale. Di fronte vedo subito un altro settore "Novità". Cerco bene ma tra un libro di Krugman e uno di Tremonti non c'è nemmeno l'ombra di quello di Perotti. Così mi aggiro per tutto il piano inferiore in cerca di un'intuizione: "Economia"? "Scienze"? No, neanche lì. In che settore l'avranno messo?
Sono restìo a rivolgermi ai commessi nelle librerie o nei negozi di cd/dvd. Primo perché cercando da soli qualche altra cosa interessante può "trovarvi". Secondo perché penso sempre che abbiano cose più importanti da fare.
Sia pure controvoglia (e già contrariato), decido di recarmi dal secondo (barbuto e occhialuto) commesso, quello del piano inferiore, che questa volta senza bisogno del pc mi fa: "Sì, ce l'abbiamo, mi segua". Lo seguo fiducioso e mi porta in una nicchia quasi sotto le scale, dove finalmente prende il mio libro e me lo porge.
In che settore siamo? "Concorsi". Sì, avete capito bene. In mezzo a tutti quegli anonimi libri colorati che aiutano a prepararsi ai più svariati concorsi. Avete presente? Era "nascosto" lì il libro denuncia/proposta di Perotti sull'università. Spero davvero che lo abbiano voluto nascondere laggiù, perché se fosse stata una scelta spontanea ci sarebbe di che preoccuparsi per il livello di dogmatismo e conformismo ideologico con il quale vengono gestite queste librerie. Da:http://jimmomo.blogspot.com/
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