Andare in bicicletta fa bene: quali i risvolti positivi sulla salute dell’uomo

Gli italiani amano andare in bicicletta. Lo fanno per divertimento, per esigenza, per spostarsi da un punto all’altro della città e per lunghe passeggiate al tramonto d’estate. Stando ai molti sondaggi condotti dall’Osservatorio Linear dei Servizi, circa il 32% degli intervistati preferisce la bici (anche se l’auto è più conveniente per spostarsi con tutta la famiglia).

La bici piace perché diverte, mantiene in forma e fa bene alla salute. Ovviamente basta stare attenti e a non strafare. Sia i più grandi che i più piccoli sono contenti di fare una bella pedalata in città, magari sulle piste ciclabili appositamente fatte: farlo insieme avrà tutto un altro sapore. In particolar modo, pedalare fuori città consente di respirare aria buona, consente di respirare soprattutto un’atmosfera tranquilla e rilassata in compagnia di chi amiamo.

Secondo la scienza andare in bicicletta produce endorfine, ossia ormoni del buonumore e della felicità. Essi vengono prodotti all’organismo in caso di attività fisica poco intensa, ma di lunga durata.

L’umore migliora andando in bicicletta

Gli italiani quindi dicono sempre sì ad una bella pedalata, non solo per aiutare l’eco sostenibilità ma anche perché la salute trova solo giovamento. Soprattutto se la gita è fuori porta, in campagna o sulla riva del mare, non rischiamo di inciampare in aria inquinata e poco pulita.

Un bel viaggio in bici ci regala benessere anche ai neuroni, e all’umore. Secondo John Ratey, psichiatra della Harvard Medical School, (così come racconta nel suo libro Spark: The Revolutionary New Science of Exercise and the Brain) i pazienti dopo un anno di terapia in bici avevano curato delle gravi forme di depressione. Quindi, per gli scienziati che da anni hanno studiato i benefici della bicicletta sul nostro cervello, credono che una bella pedalata cala lo stress e fa sparire la depressione. Detto in altri termini la bicicletta rende felici. Ecco quindi che se in cantina abbiamo impolverato la nostra bicicletta è arrivato il momento di tirarla fuori, comprare qualche pezzo di ricambio su recklessbikes.it per metterla a posto, e darsi da fare con pedalate a tutta forza.

Il controllo sul peso e sul cuore con una passeggiata in bicicletta

Pedalare per circa un’oretta può fare bruciare anche oltre 500 calorie. Alcuni studi mettono in mostra gli effetti benefici della bicicletta sul sovrappeso, in particolar modo nelle donne in menopausa. Basta un’ora, più di un paio di volte a settimana, per ottenere degli effetti dimagranti degni di menzione.

Anche sul cuore, la pedalata fa bene. La scienza è concorde con il fatto che andare in bici è utile per prevenire malattie cardiovascolari, nonché arrestano il peggioramento nelle persone anziane. Non a caso è uno sport fatto di resistenza che amplifica i benefici per il cuore e migliora la ventilazione polmonare.

Problemi di prostata? Curiamoli con una pedalata

Gli uomini dopo i 40 anni potrebbero cominciare a soffrire di prostata. I luoghi comuni credono che lo sport in bicicletta aiuti lo sviluppo di problemi prostatici, ma non c’è nulla di più sbagliato. Da alcune ricerche condotte nell’University College di Londra, i ciclisti non sono maggiormente soggetti ad infezioni uro-genitali, disfunzione erettile, infertilità. Lo studio è stato condotto su un campione di 5.300 ciclisti inglesi, fra i 16 e gli 88 anni, che trascorrono fino a 9 ore alla settimana in bici. In questi casi non sono per nulla aumentare le probabilità di ammalarsi di queste malattie. Anzi una bella passeggiata in bicicletta fa bene alla zona pelvica perché tramite la pompa muscolare delle gambe la circolazione venosa funziona meglio.